Quel che non mi uccide, mi rende più forte.
(Nietzsche, Crepuscolo degli idoli, 1888)
In Crepuscolo degli idoli, opera del 1888, Nietzsche esprime la sua sentenza e reagisce alla morte di Dio: in merito si rivolge ad un efferato richiamo alla vita e torna a vivere orientandosi direttamente verso la teoria all’oltreuomo. Questo è il Nietzsche che rinasce dalle ceneri della decadenza dei valori e dei costumi, lo spirito costruttivo che noi stessi dovremmo adottare di fronte al negativo.
Tale sentenza richiama il concetto di resilienza, che ormai non ci è molto sconosciuto come termine. La rivalutazione di tale parola è molto utilizzata oggi in psicologia e fa leva su questa strategia per risolvere e affrontare i problemi.(infatti la psicologia al giorno d'oggi viene detta l'arte di allenare la resilienza)
Per “resilienza” per intenderci possiamo indicare la capacità di reagire agli urti della vita, di riuscire a superare le esperienze più negative e traumatiche della nostra vita, uscendone rafforzati.
martedì 26 maggio 2020
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step #24
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